SMALTIRE I KG DI TROPPO CON L’ATTIVITA’ FISICA

Spesso dopo gli eccessi festivi il senso di colpa diventa importante e scatta la tentazione del semidigiuno: un caffè a colazione, la mela alle 11.00, salto del pranzo, un cappuccino nel pomeriggio e per cena o una bistecca o un pesce al vapore accompagnati da abbondante verdura. Nulla di più sbagliato! In questo modo perdiamo peso bruciando sia grasso che massa muscolare! Il morale scende, la concentrazione va a farsi benedire e lavorare diventa un’impresa! Si finisce col litigfare con tutti sia in ufficio che a casa. Il modo migliore invece è mangiare in modo equilibrato ma con minor introito di calorie oppure eseguire un regime proteico per tre settimane, non oltre! e aggiungere invece l’attività fisica.

Mettere in moto la nostra macchina brucia-calorie è il modo più sano e più veloce per ottenere risultati. Sì ma come? Se siete sedentari e non vedete la palestra da tempo allora la prima cosa e’ effettuare un elettrocardiogramma: questo ci dirà se ci sono problemi a svolgere attività fisica o meno,  ed eventualmente ci verrà utile se anziché muoverci al freddo sceglieremo di iscriverci in palestra o in piscina. Poi: sia il nuoto che le danze latino americane che le attività aerobiche in palestra come tapisroulant, cyclette ed ellittica possono andare bene. Per i più coraggiosi ok anche l’attività all’aria aperta purché non eseguita in città dove l’aria è inquinate,  meglio scegliere una zona verde e meno inquinata, in ogni caso una mascherina potrà in parte attutire l’impatto delle polveri. La prima cosa da fare è lo stretching: concedetevi 5 minuti per allungare le fibre muscolari di braccia, gambe, petto e dorso per evitare dolori durante l’allenamento. La seconda cosa è concedersi altri 5 minuti per riscaldarsi: effettuiamo lo sport scelto a bassissima intensità. Se nuoto: che sia qualche bracciata lenta, se danza qualche passo o qualche saltello, se corsa allora camminiamo velocemente. Tutto questo serve èper evitare strappi e crampi. Poi arriva l’attività vera e propria: per nuoto e danza ciascuno seguirà il ritmo dell’istruttore. In genere per il nuoto o si eseguono le classiche lezioni di acquagym. Ma se preferisco il nuoto libero allora si inizia con esercizi parziali, ossia muovo prima solo le braccia poi solo le gambe per circa 7-10 minuti,  successivamente procedo con stile libero completo facendo vasche senza interruzione seppure eseguite lentamente per almeno 20-30 minuti. Per la corsa si inizia con il jogging per 40 50 minuti dopo lo stretching e il riscaldamento . Se col passare dei giorni ci si rende conto che il fiato c’è, allora si può passare all’ Interval Training: 5 minuti di jogging e 1-2 minuti di corsa veloce per un totale di 40-50 minuti. Se invece siamo già mediamente allenati possiamo sperimentare i circuiti: sono allenamenti di tipo misto, sia aerobico che anaerobico. La cui versione più impegnativa è sicuramente il Tabata. Quante volte a settimana? Se siamo sedentari puntiamo a 2 volte a settimana con il proposito di aumentare a 3 appena ci sentiamo pronti. Se siamo già  mediamente allenati puntiamo a farlo a giorni alterni:  così una settimana sarà tre volte e la successiva sarà quattro volte. Se siamo già ben allenati ci possiamo impegnare per 5-6 volte a settimana alternando attività differenti.

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