COME STIMOLARE LE DIFESE IMMUNITARIE Lez 1

Quando ci rendiamo conto di essere diventati più vulnerabili, e sperimentiamo una maggior frequenza di influenze, raffreddori, e malattie varie, allora siamo in stato di leggera immunodepressione, se invece le patologie sono gravi allora l’immunodepressione è più marcata.

Lo stile di vita sano che previene questo stato di cose prevede:

  • in primis un corretto numero di ore di sonno profondo,
  • un costante sercizio fisico ma che non sia eccessivo,
  • alimenti non contaminati e una loro assunzione che sia il più varia possibile,
  • l’uso appropriato di fitoterapici ed
  • orari lavorativi che non superino le 8-10 ore al giorno 5 giorni su 7 con una gestione dello stress  adeguata (meditazione, yoga, preghiera, esercizi di respirazione).

Oggi chi può permettersi di vivere così?

Ben pochi, pertanto la maggioranza sperimenta raffreddori e influenze ricorrenti, per non parlare di tonsilliti, gastriti, coliti, e così via.

Un Sistema Immunitario indebolito porta infezioni che danneggiano il Sistema Immunitario stesso che così facendo perde nel tempo la sua resistenza e va sempre più verso patologie croniche.

Rafforzare il SISTEMA IMMUNITARIO significa rompere questo ciclo vizioso.

Le carenze nutrizionali non aiutano, e paradossalmente, noi che viviamo in un paese occidentale e

abbiamo tutto, in realtà finiamo per selezionare anche pesantemente I cibi che consumiamo, procurandoci delle carenze che non aiutano ad affrontare l’attuale stato di cose, stress emotivi inclusi.

Per avere un Sistema Immunitario forte occorrono un’alimentazione ricca

  • in alimenti integrali,
  • frutta fresca di stagione
  • verdura fresca di stagione,
  • non dovrebbe escludere legumi, semi e noci,
  • dovrebbe essere povera di grassi saturi,
  • ricca in grassi insatuti e grassi polinsaturi,
  • povera di zuccheri raffinate,
  • e con adeguate quantità di proteine provenienti da alimenti differenti (carne, pesce, uova, latticini e come già anticipato anche da legumi).

Includerei per la loro particolare funzione, anche se si consumano cotte, la presenza delle alghe: apportano amminoacidi importanti, ma alcalinizzano il nostro organismo quando gli stress lavorativi ed emotivi nonchè la stanchezza cronica e gli sbalzi nutrizionali  lo acidificano. E poi non si può non parlare dell’acqua.

Dovremmo bere almeno 2L al giorno di acqua se il nostro stile di vita è sedentario, 2.5L se è mediamente attivo, 3L se pratichiamo attività sportiva amatoriale per almeno 3 volte a settimana, oltre I 3 L di acqua se pratichiamo attività sportiva con maggior frequenza o siamo degli agonisti.

Questa voce è stata pubblicata in Fisiologia. Contrassegna il permalink.