CELLULITE: SPORT e ALIMENTAZIONE PER GESTIRLA

Talvolta si pensa che alcuni sport o alcuni alimenti possano essere tra le cause di questo fastidioso inestetismo. Altre si pensa che possa essere favorito dal sovrappeso, per cui immediatamente si intraprende la strada del dimagrimento, con l’obiettivo di eliminare del tutto la cellulite.

La riprova che le cose non stiano così sta nel fatto che tante attrici e fotomodelle, seppure magre, soffrono di questo disturbo, e spendono cifre da capogiro per assicurarsi le creme curative più efficaci presenti sul mercato.

La cellulite è prima di tutto una patologia infiammatoria del sottocutaneo e dipende dal fatto che le cellule adipose, in situazione di ipossia (mancanza di ossigeno), non riescano a eliminare le molecole infiammatorie costantemente prodotte. Tali sostanze accumulandosi richiamando acqua, per cui la diretta conseguenza è la ritenzione idrica del tessuto, che può raggiungere gradi differenti nelle persone.

Il problema di fondo è rappresentato da un’intossicazione, essenzialmente si tratta di una difficoltà di fegato, reni e circolazione, ma non è l’unico.

Anche l’eccesso di estrogeni può indurre l’aumento della cellulite, quindi, in tal senso, gli anticoncezionali possono peggiorare il problema.

Invece, l’alimentazione e lo sport giocano un ruolo importante nella gestione della patologia. Infatti, è risaputo che l’eccesso di attività aerobica può in realtà peggiorare il problema. Per esempio: laddove l’attività aerobica fosse agonistica vi possono essere eccessi nell’accumulo di acido lattico che l’organismo non riesca a smaltire nell’immediato (come invece avviene di norma).

Un’attività aerobica moderata, invece, facilita la circolazione e l’eliminazione delle tossine con enormi benefici per la cellulite.

La dieta, quindi, dovrà essere povera di sodio. Dimentichiamoci: salumi, alimenti affumicati, zuccheri semplici, alcool, alimenti fritti. Eliminiamo il  fumo, col quale introduciamo migliaia di differenti molecole tossiche e, laddove possibile, riduciamo l’utilizzo di farmaci, poiché questi impegnano fegato e reni.

Introduciamo in modo abbondante vegetali crudi e di stagione, anche sotto forma di centrifugati misti di frutta e verdure, per evitare l’eccesso di zuccheri, ma sfruttiamo anche le proprietà benefiche delle tisane depurative: the verde, tarassaco, pilosella, centella, betulla, carciofo, bardana.

Possono essere utili anche le alghe come il focus. Qualora il problema fosse così accentuato da essere doloroso si può utilizzare anche l’echinacea.

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