ADZUKI

Sono fagioli molto piccoli, dal colore rosso o verde o vagamente giallo o screziati, sono molto più digeribili di altri legumi e sono particolarmente ricchi in proteine e fibre. Sono originari di Cina e Giappone, e sono approdati in occidente in tempi recenti. Sono anche ricchi in vitamine del gruppo B, rame, manganese, zinco, ma soprattutto di molibdeno,  pertanto sono ottimi ricostituenti nei periodi di convalescenza dalle influenze di stagione.

Il molibdeno in particolare è utile perchè ci aiuta a produrre un enzima, la solfito-ossidasi, che si trova nel fegato e aiuta il fegato stesso a disintossicarsi. Questi legumi contengono però anche purine che daranno origine ad elevati livelli di acido urico, favorendo gotta e calcoli renali. I germogli di adzuki sono ottimi per le insalate, ma si preferisce consumare gli adzuki stessi una volta bolliti o aggiunti al minestrone una volta che li si è lasciati precedentemente in ammollo per 15-20 minuti. Hanno un sapore che ricorda la noce e se cucinati con latte di cocco, zenzero, e una spezia che possa essere o paprika o curry diventano un ottimo piatto dai sapori orientali. In autunno, una volta lessati, li possiamo saltare in padella con riso , trito di sedano/carota/cipolla, pezzetti di zucca e granella di nocciole.  Accompagnamo il piatto con un bel bicchiere di buon vino rosso, ricco di bioflavonoidi.

Questa voce è stata pubblicata in Legumi. Contrassegna il permalink.